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In EvidenzaIron steak
Un taglio davvero eccezionale! Prelevato dalla spalla del bovino, specificamente dalla parte superiore del muscolo sottospalla: il cappello del prete. Una volta rimossa la striscia di cartilagine centrale, è considerato il secondo taglio più tenero del manzo subito dopo il filetto, ma con un sapore molto più intenso (e a un prezzo decisamente più contenuto).
CASCINA VALEGGIA CONSIGLIA:
La grigliatura è una delle tecniche migliori per cuocere la flat iron steak. Usa una griglia ben calda e cuoci la bistecca a fuoco vivo per 4-5 minuti per lato, poi lasciala riposare per altri 5 minuti.
La cottura in padella è un’ottima alternativa alla grigliatura. Usa una padella in ghisa ben calda per ottenere una buona crosticina. Cuoci la bistecca per 4-5 minuti per lato.
La cottura alla griglia dona intensi sapori e profumi alla sua superficie esterna della carne: l’abbinamento ideale è con vini rossi strutturati e tannici che bilancino la succulenza, come un classico Nebbiolo, ma anche opzioni più fresche come una Barbera d’Asti di qualità.
Il pezzo è confezionato sottovuoto per permetterti di poterlo congelare.
Questo prodotto viene spedito solo il lunedi e martedi.
Nel caso in cui nell’ ordine siano presenti altri prodotti, l’intera spedizione verrà slittata al successivo primo giorno utile

€ 8.00
Scheda tecnica
L’iron steak è un taglio di carne prelevato dalla spalla del bovino, specificamente dalla parte superiore del muscolo sottospalla: il cappello del prete. Questo taglio è noto per la sua tenerezza e sapore distintivo.
Il nostro impegno, dalla terra alla tavola: tutte le nostre carni hanno una frollatura minima di 15 giorni fino a 25 giorni, per garantire una massima morbidezza e qualità al cliente.
Molti lo dicono, noi lo facciamo! In 5 passi, ecco come:
- Bovini e caprini sono allevati nelle nostre stalle in ampi box dove possono muoversi tranquillamente, alimentati con mangimi di cui garantiamo la tracciabilità e provenienza e foraggi che produciamo noi stessi grazie ai nostri campi. La produzione di carni e salumi rispetta i metodi e le tradizioni imparate dai nonni
- Produciamo il vino con uva dei nostri vigneti: tutte le vigne sono inerbite, limitando così l’erosione del suolo. Lavoriamo in un agroecosistema vigneto molto complesso.
- Due impianti fotovoltaici a tetto coprono ampiamente il nostro fabbisogno aziendale. Siamo perciò anche produttori di energia elettrica pulita.
- Produciamo e vendiamo direttamente senza intermediari (nel punto vendita e online): al nostro sistema di filiera corta affianchiamo produttori locali (si considerano a Km zero gli alimenti prodotti nel raggio massimo di 70 chilometri dal luogo di vendita o di consumo, o provenienti dalla stessa provincia)
- Per chiudere il sistema virtuoso, trasformiamo i nostri prodotti in cibo genuino che portiamo in tavola nel nostro agriturismo, in questo modo riduciamo al massimo gli sprechi. Preferiamo la sostanza ai “fronzoli”.
CONGELARE: la carne cotta congelata va consumata entro e non oltre 1-2 mesi, mentre per la carne fresca congelata (-18°C) i tempi di conservazione domestica in congelatore dipendono dalla tipologia:
• carne di manzo pezzo intero 9 mesi • carne di manzo a fettine 4-6 mesi;
• salsiccia 1-2 mesi • carni suine 4 mesi;
• carni ovine 2-3- mesi.
SCONGELARE: per scongelare la carne in modo sicuro ed evitare la perdita di qualità è importante seguire alcune regole:
• scongelare la carne nella parte bassa del frigorifero, ponendola su un piatto o un recipiente;
• scongelare la carne il giorno prima del consumo se si tratta di pezzi grossi oppure la mattina stessa se si tratta di pezzi piccoli; nel caso di hamburger surgelati è possibile cuocerli in padella senza scongelarli;
• non ricongelare la carne scongelata, a meno che non sia stata cotta.
Fonte carnisostenibili.it







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